Comunque per la cronaca, tutto bene sul fronte sentimentale. Nessuna nuova = buona nuova. E per la serie chi non muore si rivede, anche il noi a casa mia è tornato e sta facendo grossi progressi. Che sia per lo psicologo che mi ha fatto un po' aprire gli occhi su alcuni aspetti, che sia il Tapazole che mi ha ridato un po' di calma in famiglia (abbassati livelli ormonali mio marito è tornato trattabile)... Non lo so, stiamo affrontando le cose in maniera diversa e tutto è iniziato con delle chiacchere fritte che non sono venute nemmeno tanto bene... Volevo andare via dopo l'ennesimo litigio, stare un po' da sola... Poi non avevo preso le chiavi di macchina e sono salita a prenderle. Dopo non sono più scesa e da lì è scattato qualcosa, non so che non so se giusto o no, ma da allora le cose sono migliorate e per stemperare la rabbia mi sono messa a cucinare, tanto che sono venute dure e bruciacchiate... Ma pazienza...
Adesso siamo in training e ci stiamo riscoprendo. Non male dopo 15 anni insieme di cui 7 da conviventi. Io ci credo ancora.
giovedì 5 maggio 2011
LORENZO E I SUOI WANDERFUL 4
Ieri mi sono presa un giorno di ferie per il compleanno del mio cucciolo. Tutto il giorno con lui! E' stata una bella giornata: ci siamo alzati alle 11.00, ci siamo vestiti e siamo partiti con mia mamma per il centro commerciale per prendere i ragalini: alcune locomotive di Chugginton (Superlog, Max+vagone merci+2 vagoni gelato mia mamma e Frostini+Emery+Mambo io), sono molto carine, tutte in metallo e a lui piacciono troppo era la promessa per il compleanno, ho portato lui perchùè così ha scelto quelle che preferiva. Io e mia mamma abbiamo anche comprato delle piante fiorite da aggiungere alle innumerevoli che abbiamo in giardino: 1 sembrano campanule melanzana con striature gialle, molto particolari, poi un tipo di gelsomino a cascata, tutto per la modica somma di 6 euro!
Dopo siamo passate a prendere un po' di schiacciate per Lorenzo dove piace a lui e siamo rientrate.
Dopo pranzo verso le 15.30 doveva andare a fare il 730 mi trovavo in CAAF con mio marito ed è voluto venire anche Lory allora abbiamo fatto un patto, che lo avrei portato ma lui doveva stare buono e così è stao, un omino! Peccato per la radio che ha ingoiato non so quando che lo fa parlare di continuo, ma questa è un'altra storia.
Quando siamo rientrati tutti era passato "l'omino dei regali" e gli abbiamo dato un altro regalo che avevo preso tempo fa, il banco da lavoro in legno dell'IKEA, così ci ha potuto mettere tutti i suoi attrezzi.
Dopo cena ho fatto salire i miei, avevo preso una tortina alla Coop e le candeline di Cars, sempre tempo fa prese al Nenciarini per la modica cifra di 0.49 cents.
Mio babbo coi punt della benzina aveva preso il computer di topolino e glielo ha dato.
Insomma ieri è stata una bella giornata, condita da regali a rate, tanti auguri e tanti regali a me del mio cucciolo che ogni volta contraccambaiva con disegni e baci. Venerdì dopo cena facciamo una festicciola per il nanni coi parenti, tanto per fargli spengere altre candeline...
Dopo siamo passate a prendere un po' di schiacciate per Lorenzo dove piace a lui e siamo rientrate.
Dopo pranzo verso le 15.30 doveva andare a fare il 730 mi trovavo in CAAF con mio marito ed è voluto venire anche Lory allora abbiamo fatto un patto, che lo avrei portato ma lui doveva stare buono e così è stao, un omino! Peccato per la radio che ha ingoiato non so quando che lo fa parlare di continuo, ma questa è un'altra storia.
Quando siamo rientrati tutti era passato "l'omino dei regali" e gli abbiamo dato un altro regalo che avevo preso tempo fa, il banco da lavoro in legno dell'IKEA, così ci ha potuto mettere tutti i suoi attrezzi.
Dopo cena ho fatto salire i miei, avevo preso una tortina alla Coop e le candeline di Cars, sempre tempo fa prese al Nenciarini per la modica cifra di 0.49 cents.
Mio babbo coi punt della benzina aveva preso il computer di topolino e glielo ha dato.
Insomma ieri è stata una bella giornata, condita da regali a rate, tanti auguri e tanti regali a me del mio cucciolo che ogni volta contraccambaiva con disegni e baci. Venerdì dopo cena facciamo una festicciola per il nanni coi parenti, tanto per fargli spengere altre candeline...
martedì 3 maggio 2011
MAL DI GOLA, MAL D'ORECCHI, TOSSE GRASSA, PER TUTTO IL RESTO C'E...
Antibiotico!
Ma non è Lorenzo che è malato... Sono io che da una settimana non ripiglio, stanotte l'ho fatta in bianco per il male all'orecchio desto. Era da quando avevo 10 anni che non avevo questa cosa, soffrivo di otite da ambedue i lati, poi dopo l'apparecchio più nulla.
Quest'anno la materna tramite §Lorenzo ha portato in casa mia:
- bacilli della scarlattina---> scarlattina a mio marito con insorgenza del problema alla tiroide
- virus gastro-intestinali---> varie ed eventuali annesse per me, mia mamma, mio babbo, mio marito, mia zia
- bacilli dell'influenza-----> febbre con optional per mia mamma, mia zia, mio babbo, mio marito, polmonite per me!
Ora con questa ultima (mal di gola, di orecchio, tosse grassa, infiammazione alle corde vocali con consequente "afonia" per me) il bimbo non l'ha nemmeno presa.... Ho fatto direttamente da sola, tutto in un continuum dalla rottura del naso, perché ovviamente è bello essere marcia e non potersi soffiare il naso per un mese, no?
Confido in un anno scolastico 11/12 più clemente... Se non altro con me, che ho tempi di ripresa un capellino più lenti del bimbo.
Ma non è Lorenzo che è malato... Sono io che da una settimana non ripiglio, stanotte l'ho fatta in bianco per il male all'orecchio desto. Era da quando avevo 10 anni che non avevo questa cosa, soffrivo di otite da ambedue i lati, poi dopo l'apparecchio più nulla.
Quest'anno la materna tramite §Lorenzo ha portato in casa mia:
- bacilli della scarlattina---> scarlattina a mio marito con insorgenza del problema alla tiroide
- virus gastro-intestinali---> varie ed eventuali annesse per me, mia mamma, mio babbo, mio marito, mia zia
- bacilli dell'influenza-----> febbre con optional per mia mamma, mia zia, mio babbo, mio marito, polmonite per me!
Ora con questa ultima (mal di gola, di orecchio, tosse grassa, infiammazione alle corde vocali con consequente "afonia" per me) il bimbo non l'ha nemmeno presa.... Ho fatto direttamente da sola, tutto in un continuum dalla rottura del naso, perché ovviamente è bello essere marcia e non potersi soffiare il naso per un mese, no?
Confido in un anno scolastico 11/12 più clemente... Se non altro con me, che ho tempi di ripresa un capellino più lenti del bimbo.
mercoledì 27 aprile 2011
MONTAGNA...
Mi collego a un po' di post sparsi qua e là, visto il periodo, per chiederVi se conoscete qualche posto in montagna per le vacanze... Mai stata in montagna... Ma quest'anno mi tocca per via della tiroide di mio marito. Non so:
a. dove andare
b. i prezzi
c. meglio camping/casa/villaggio
d. che si fa in montagna dalla mattina alla sera?
e. ci sono posti children friendly (ovvero: posti dove siano graditi i bimbi e dove ci siano attività per loro)
f. che si porta in montagna a livello di vestiario?
g. che si porta per giocare? Io aparte paperelle barchette e salvagenti non ho molta attrezzatura...
h. alternative non mareggine alla montagna?
Non so se essere contenta o no... L'anno scorso avevamo programmato un bel 2 settimane sulla riviera adriatica, ma ci è andata buca...
a. dove andare
b. i prezzi
c. meglio camping/casa/villaggio
d. che si fa in montagna dalla mattina alla sera?
e. ci sono posti children friendly (ovvero: posti dove siano graditi i bimbi e dove ci siano attività per loro)
f. che si porta in montagna a livello di vestiario?
g. che si porta per giocare? Io aparte paperelle barchette e salvagenti non ho molta attrezzatura...
h. alternative non mareggine alla montagna?
Non so se essere contenta o no... L'anno scorso avevamo programmato un bel 2 settimane sulla riviera adriatica, ma ci è andata buca...
venerdì 22 aprile 2011
CAVALLINO MATTO - DONORATICO
Visto che c'ho lo sconto, visto che in un'ora di macchina ci arrivo, visto che sono legata alla zona dove andavo al mare da piccola e vorrei tanto rivedere il mio camping Continental a Castagneto Carducci, se il tempo regge andremo al Cavallino matto di Donoratico. Non vedo 'ora perché a me... le giostre piacciono!
Lorenzo ha quasi l'età di quando ho iniziato ad andare al campeggio al Continental, 6 anni. Ha quasi l'età in cui ho conosciuto la mia più grande amica, la mia metà della mela non in senso romantico, ma come amica. Credo che anche se ci vediamo poco e siamo tanto diverse così come diverse sono le nostre vite (lei è un'avventuriera vagabonda e io sono una mamma) nessuna persona più di lei mi è affine e mi capisce meglio. Dai 18 anni in su le nostre vite si sono separate perché lei si è diplomata e ha fatto le valige, trasferendosi a Bologna per 6 anni dove studiava e si manteneva, poi è stat 2 anni a Londra e poi ha iniziato a fare la cuoca d'inverno in città e d'estate nelle località turistiche tipo Stromboli, Vulcano, ecc.. Ma prima, dai 6 anni quando ci siamo conosciute al Campeggio per caso (per merito del fratellino allora 4 mesenne veramente bonzo e grazioso che ora è un marcantonio di 24 anni alto 1 metro e 90) ai 18 abbiamo vissuto in simbiosi: tutte le esperienze dell'adolescenza insieme... Lei moderava il mio lato bacchettone e pauroso e io evitavo che lei facesse troppe sciocchezze.
Ma i momenti più belli li abbiamo passati d'estate al Continental: mia mamma era casalinga e ci passavamo luglio e Agosto, lei era a far la stagione con la nonna, ora ultranovantenne ruspante che a Natale è stata da sola in Egitto... (il marito era ferroviere ed è morto sul lavoro, lei si è cresciuta 3 figli da sola e dalla pensione in là come vedova aveva riduzioni sui biglietti e in treno si è girata il mondo, mi ha detto che le manca solo la Cina!). Ero una bimba, ancora i miei non litigavano (dai miei 7 ai miei 15 anni non si sapeva mai se il giorno dopo si sarebbero separati o no...), ero sicura del mio mondo che era la mia mamma, ero protetta, non avevo dubbi ne' pensieri. Giocavo a Barbie, andavo in spiaggia, vivevo avventure nella pineta con la Vally... Che bella sensazione, ce bello essere figli, che bello essere bambini. Mia mamma non aveva la patente e si girava in autobus, si partiva la mattina col "tramvai" e si andava dal "macellaro" come diceva la Pierina, si mangiavano le meluzze del contadino al mercato. Con la Vally avevano spesso gli stessi completini che compravamo al mercato...
Si passava col bus davanti al Cavallino matto che allora era un parco con solo giochi in legno e poi si passava davanti a una pizzeria a taglio "al metro", me lo ricordo come fosse ora.
Ecco per me quella zona è questi ricordi e se da un lato mi fa piacere tornarci, dall'altro evocare quei momenti mi fa venire una nostalgia incredibile di me bambina... Chissà se anche Lorenzo pensa quello che pensavo io di mia mamma, mi amerà come io amavo lei? Mi pare così strano pensare che io mi sento così insicura, così incerta e affannata ad essere mamma e mia mamma all'epoca aveva 27 anni ed era la mia roccia; chissà cosa pensava? Chissà se aveva i miei dubbi? Per me bambina lei era la verità assoluta e non avevo nessun dubbio. Ecco, la sensazione che mi manca di più è la totale e sconfinata fiducia, la certezza che mia mamma avrebbe agito sempre e solo per il mio bene, il non porsi domande ma accettare la vita che mi proponeva perché era la migliore possibile...Chissà se Lorenzo pensa la stessa cosa?
L'adolescenza, crescere... E bello crescere, ma quanto si perde dell'essere bambini! Vale la pena? In effetti non ci si puo' far nulla ma se potessi scegliere, tornere a quei momenti e non vorrei crescere, eccezion fatta che per Lorenzo.
Lorenzo ha quasi l'età di quando ho iniziato ad andare al campeggio al Continental, 6 anni. Ha quasi l'età in cui ho conosciuto la mia più grande amica, la mia metà della mela non in senso romantico, ma come amica. Credo che anche se ci vediamo poco e siamo tanto diverse così come diverse sono le nostre vite (lei è un'avventuriera vagabonda e io sono una mamma) nessuna persona più di lei mi è affine e mi capisce meglio. Dai 18 anni in su le nostre vite si sono separate perché lei si è diplomata e ha fatto le valige, trasferendosi a Bologna per 6 anni dove studiava e si manteneva, poi è stat 2 anni a Londra e poi ha iniziato a fare la cuoca d'inverno in città e d'estate nelle località turistiche tipo Stromboli, Vulcano, ecc.. Ma prima, dai 6 anni quando ci siamo conosciute al Campeggio per caso (per merito del fratellino allora 4 mesenne veramente bonzo e grazioso che ora è un marcantonio di 24 anni alto 1 metro e 90) ai 18 abbiamo vissuto in simbiosi: tutte le esperienze dell'adolescenza insieme... Lei moderava il mio lato bacchettone e pauroso e io evitavo che lei facesse troppe sciocchezze.
Ma i momenti più belli li abbiamo passati d'estate al Continental: mia mamma era casalinga e ci passavamo luglio e Agosto, lei era a far la stagione con la nonna, ora ultranovantenne ruspante che a Natale è stata da sola in Egitto... (il marito era ferroviere ed è morto sul lavoro, lei si è cresciuta 3 figli da sola e dalla pensione in là come vedova aveva riduzioni sui biglietti e in treno si è girata il mondo, mi ha detto che le manca solo la Cina!). Ero una bimba, ancora i miei non litigavano (dai miei 7 ai miei 15 anni non si sapeva mai se il giorno dopo si sarebbero separati o no...), ero sicura del mio mondo che era la mia mamma, ero protetta, non avevo dubbi ne' pensieri. Giocavo a Barbie, andavo in spiaggia, vivevo avventure nella pineta con la Vally... Che bella sensazione, ce bello essere figli, che bello essere bambini. Mia mamma non aveva la patente e si girava in autobus, si partiva la mattina col "tramvai" e si andava dal "macellaro" come diceva la Pierina, si mangiavano le meluzze del contadino al mercato. Con la Vally avevano spesso gli stessi completini che compravamo al mercato...
Si passava col bus davanti al Cavallino matto che allora era un parco con solo giochi in legno e poi si passava davanti a una pizzeria a taglio "al metro", me lo ricordo come fosse ora.
Ecco per me quella zona è questi ricordi e se da un lato mi fa piacere tornarci, dall'altro evocare quei momenti mi fa venire una nostalgia incredibile di me bambina... Chissà se anche Lorenzo pensa quello che pensavo io di mia mamma, mi amerà come io amavo lei? Mi pare così strano pensare che io mi sento così insicura, così incerta e affannata ad essere mamma e mia mamma all'epoca aveva 27 anni ed era la mia roccia; chissà cosa pensava? Chissà se aveva i miei dubbi? Per me bambina lei era la verità assoluta e non avevo nessun dubbio. Ecco, la sensazione che mi manca di più è la totale e sconfinata fiducia, la certezza che mia mamma avrebbe agito sempre e solo per il mio bene, il non porsi domande ma accettare la vita che mi proponeva perché era la migliore possibile...Chissà se Lorenzo pensa la stessa cosa?
L'adolescenza, crescere... E bello crescere, ma quanto si perde dell'essere bambini! Vale la pena? In effetti non ci si puo' far nulla ma se potessi scegliere, tornere a quei momenti e non vorrei crescere, eccezion fatta che per Lorenzo.
giovedì 21 aprile 2011
IL NASO...
Ieri sono poi andata togliermi il gesso al naso e.... Ci credete se vi dico che prima era già un po' storto da quella parte e ora mi pare meglio di prima della frattura? Cioè è meno storto di prima. Grazie Lorenzo! Lo sapevo che lo aveva fatto per un motivo, mai dubitare dei bambini, agiscono sempre a fin di bene!
Se il tempo tiene volevamo passare Pasqua e Pasquetta andando a Mirabilandia, chi c'è stato mi sa dire se ci sono delle giostre per 4 enni alti 1 metro e 10 che già alle fiere praticano attrazioni da adulti, senza problemi mentre il genitore vomita anche il cervello appena sceso dalla giostra?
Se il tempo tiene volevamo passare Pasqua e Pasquetta andando a Mirabilandia, chi c'è stato mi sa dire se ci sono delle giostre per 4 enni alti 1 metro e 10 che già alle fiere praticano attrazioni da adulti, senza problemi mentre il genitore vomita anche il cervello appena sceso dalla giostra?
martedì 19 aprile 2011
TUTTO A META'...
Ma come si fa dico io? Come si fa a gestire tutto e bene nelle 24 ore? Io mi sento mamma a metà, mi tocca accontentarmi di quello che riesco a fare. Anche a lavoro: rendo la metà di quello che ptrei perché le cosa da fare sono 2000 e la mia testa è già piena di altro... Proprio non ce la faccio a riparare a tutto. A casa ho imparato a chiudere gli occhi... Nel senso che le faccende non le faccio come prima, mi tocca accontentarmi di cosa mi ci rientra di fare. ANche moglie sono a metà, perché potrei fare di più, ma il tempo è quello che è.
Sono stufa di non fare le cose per bene. Io ho sempre fatto tutto per bene e una cosa alla volta, questo casino non fa per me. A scuola andavo benissimo, prima di essere mamma ero ineccepibile a lavoro. Ora mi rendo conto che non sono soddisfatta di quello che faccio. Vorrei fare meno cose, ma fatte meglio.
Ho fatto 2 conti: Lavorando 4 ore meno prenderei circa 600 euro al mese ma andrei a risparmiare circa 300 euro al mese, avrei 4 ore in più per stare con mio figlio e quindi potrei metterlo a letto presto come fanno tutti (prima delle 11 ora non c'è modo, ma mi sta bene perché torno alle 7 altrimenti non ci starei mai), quadagnando tempo per le faccende di casa e quando rientra mio marito potrei essere meno sfinita-stressata-indaffarata. Quello che mancherebbe al bilancio familiare sarebbero 300 euro al mese, con contrappeso una me più felice.
Posto che a lavoro mi hanno palesato il fatto che si aspettano sempre di più dalla mia posizione e che il lavoro va incrementando, senza contare che l'amministratrice fra qualche anno andrà in pensione e a quel punto fare la responsabile della ditta toccherebbe a me, la quale cosa stride un po' con il part-time; posto anche che lavoro part time non se ne trova, stiamo pensando di indirizzarci verso l'apertura o l'acquisto di un'attività in proprio: rilevare 600 euro al mese a me basterebbe. Abbiamo visto varie attività in zona, da tabacchi, bar, tavola calda, pizzerie a taglio, ecc.. Ci sono degli incentivi per l'imprenditoria femminile e potrei aprire a nome mio o di mia mamma (come aveva pensato all'inizio mio marito visto che lei è disoccupata) e potremmo smazzarci il lavoro come segue: mattina io, pomeriggio mia mamma, sera mio marito, con compresenza nelle ore di punta. Tutte le attività sono consigliate per 2/3 persone e ci starebbe tutto anche perché per mio marito rimarrebbe un secondo lavoro.
Ieri sera, dopo l'ennesimo pressing del titolare che testuali parole: "la ditta deve andare avanti e bene da se', io non voglio sapere, devo solo essere sicuro che va avanti bene, quindi ci dovete pensare da soli e fissiamo un ora alla settimana in cui mi chiedete quello di cui avete bisogno" (bel discorso: gli interessano solo gli utili a fine annoe poi non ci vuole lavorare per fare altro, grande boss), ero un attimino su di giri e non riuscivo a dormire, poi Lore aveva la tosse... Mi è presa una crisi di pianto assurda. O dipendente o in proprio la mia vita deve cambiare, per forza e se voglio migliorare devo assolutamente investire di più in termini di impegno, questo è il mio obettivo per quest'anno, tardivo, ma tremendamente urgente e necassario...
Sono stufa di non fare le cose per bene. Io ho sempre fatto tutto per bene e una cosa alla volta, questo casino non fa per me. A scuola andavo benissimo, prima di essere mamma ero ineccepibile a lavoro. Ora mi rendo conto che non sono soddisfatta di quello che faccio. Vorrei fare meno cose, ma fatte meglio.
Ho fatto 2 conti: Lavorando 4 ore meno prenderei circa 600 euro al mese ma andrei a risparmiare circa 300 euro al mese, avrei 4 ore in più per stare con mio figlio e quindi potrei metterlo a letto presto come fanno tutti (prima delle 11 ora non c'è modo, ma mi sta bene perché torno alle 7 altrimenti non ci starei mai), quadagnando tempo per le faccende di casa e quando rientra mio marito potrei essere meno sfinita-stressata-indaffarata. Quello che mancherebbe al bilancio familiare sarebbero 300 euro al mese, con contrappeso una me più felice.
Posto che a lavoro mi hanno palesato il fatto che si aspettano sempre di più dalla mia posizione e che il lavoro va incrementando, senza contare che l'amministratrice fra qualche anno andrà in pensione e a quel punto fare la responsabile della ditta toccherebbe a me, la quale cosa stride un po' con il part-time; posto anche che lavoro part time non se ne trova, stiamo pensando di indirizzarci verso l'apertura o l'acquisto di un'attività in proprio: rilevare 600 euro al mese a me basterebbe. Abbiamo visto varie attività in zona, da tabacchi, bar, tavola calda, pizzerie a taglio, ecc.. Ci sono degli incentivi per l'imprenditoria femminile e potrei aprire a nome mio o di mia mamma (come aveva pensato all'inizio mio marito visto che lei è disoccupata) e potremmo smazzarci il lavoro come segue: mattina io, pomeriggio mia mamma, sera mio marito, con compresenza nelle ore di punta. Tutte le attività sono consigliate per 2/3 persone e ci starebbe tutto anche perché per mio marito rimarrebbe un secondo lavoro.
Ieri sera, dopo l'ennesimo pressing del titolare che testuali parole: "la ditta deve andare avanti e bene da se', io non voglio sapere, devo solo essere sicuro che va avanti bene, quindi ci dovete pensare da soli e fissiamo un ora alla settimana in cui mi chiedete quello di cui avete bisogno" (bel discorso: gli interessano solo gli utili a fine annoe poi non ci vuole lavorare per fare altro, grande boss), ero un attimino su di giri e non riuscivo a dormire, poi Lore aveva la tosse... Mi è presa una crisi di pianto assurda. O dipendente o in proprio la mia vita deve cambiare, per forza e se voglio migliorare devo assolutamente investire di più in termini di impegno, questo è il mio obettivo per quest'anno, tardivo, ma tremendamente urgente e necassario...
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