giovedì 5 aprile 2012

QUANTO PUO' ESSERE INDECISO UNO?

2° Figlio sì o no e quando?
Io di figli ne vorrei 3 per dire... Quando a 3 mesi portai a fare una eco al cervello il cucciolo la dottoressa mi disse che lei per paura di far soffrire il primo, per troppo amore, non ha mai fatto il secondo. Io lì per lì dissi questa è scema. Poi... piu' passa il tempo piu' amo visceralmente quel metro e quasi 20 di caterpillar e piu' capisco cosa voleva dire quella dottoressa che forse tanto scema non era.
Il punto è questo: la mamma di Lorenzo vorrebbe evitare tutte le possibili fonti di gelosia, Alice nel suo mondo non vede l'ora di fare un altro bimbo (meglio bimba).
Quanto fare un figlio è un atto di egoismo oltre che d'amore e quanto invece è arricchire la vita del primogenito? Si potrebbe stare a dibattere anni sui pro e sui contro e non mi chiarirei le idee.
Fatto sta che ogni mese, anche se non stiamo attivandoci perché io possa rimanere incinta, quando arriva il ciclo ci rimango male... Spero sempre in un segno del destino: noi non usiamo contraccettivi (tipo condom o pillola), ma "la ritirata strategica" e in 16 anni non abbiamo mai avuto problemi... Ma quante rimangono incinte così? A ciuffi! O siamo troppo bravi noi o... boh'! Fatto sta che spero sempre che il destino mi "travolga" senza che io abbia voce in capitolo, per potermi sollevare dai sensi di colpa: vigliacca eh? Non mi è mai successo, ma per una volta non potrebbe andarmi di culo e arrivarmi sta facilitazione? No ok, ok, lo so io le cose di culo mai, devo sempre passare attraverso notti insonni di seghe mentali prima di decidere...
Insomma, io sarei anche pronta ecco. Sono passata da sognare romanticamente e sentirmi sollevata che era solo un sogno a "chiudo gli occhi e mi butto poi si starà a vedere". Insomma, non è mica detto che nasca prematuro... Non è detto che mi torni la depressione post partum per + di un anno, non è detto che sarà guerra atroce e feroce con Lorenzo... Cioè come è possibile che nonostante tutto questo abbia lo stesso voglia di sperare che vada tutto bene?!?! Dopo questo ciclo ho deciso, vado dal ginecologo e ne voglio uno bravo eh! Che mi segua perché la mia dal primo giorno sarà una gravidanza a rischio...
Io comunque di figli ne voglio 3. AIUTO

mercoledì 4 aprile 2012

SETTIMANE UN PO' COSI'...

Lorenzo tanto per cambiare è stato malato e ci ha attaccato il virus... Io e mia mamma KO per una settimana. A lui è durato un casino, 10 gg di febbre e un bronco chiuso oltre alla gastroenterite di cui abbiamo goduto io e mia mamma. Passato tutto per fortuna.
Abbiamo da poco cambiato pediatra perché avevo quella del paese dove abitavo prima, ma era complicato da gestire e ho scelto a caso quella che aveva piu' posti liberi. E' nuova e ha preso il posto di una che è andata in pensione, nessuno la conosce... Anche perché lavorava in Sicilia prima, quindi la vedo dura!
Devo dire la verità a me è piaciuta un casino, ma tanto tanto eh! Carina, disponibile, gentile, umana, competente nel rapportarsi a Lorenzo come un piccolo uomo e non come un deficente... Risponde al cellulare SEMPRE,  anche il sabato, te lo fa portare subito se hai bisogno. Ha le caramelle per i bambini come premio, anche se dice che in Toscana nessuno mangia caramelle e che forse dovrebbe iniziare a portarsi un paio di chili di schiacciata per far felici i bimbi... Ci ha dedicato tempo, ha sprecato parole... Oltretutto è omeopata! Così ci fa da specialista senza spendere nulla. Siccome sono molto favorevole all'omeopatia soprattutto per i bimbi, mi sono mostrata disponibile a curarlo alternativamente e siamo entrate in sintonia: mi ha segnato una cura per 3 mesi per le difese immunitarie (non il classico oscillococcinum, mi ha detto anzi che non funziona molto per i casi disperati come il nostro), studiata per Lorenzo (chiaro biondo, occhi azzurri, delicato nelle alte vie respiratorie, sensibile ai virus, ecc.), da abbinare a un depurativo per le tossine accumulate con i millemila ntibiotici presi e le millemila malattie avute e uno sprai da dare 4 volte al giorno per il naso, per 3 mesi sempre, perchè ha detto: vabbe' non respirare, ma non si puo' non respirare MAI per 12 mesi l'anno, dobbiamo curarlo questo naso!
A  luglio inizieremo una cura pesante ha detto lei, sempre omeopatica, da fare da Luglio a Settembre: lei ha sempre avuto successo, anche persone con problemi di asma di solito durante questa cura riducono le crisi respiratorie. Io dico solo, le ho provate tante, sperem che questa funzioni, altrimenti si allineerà con le altre, tentar non nuoce.
Che dire? La adoro già!
Per il resto, forse ci sono speranze che la ditta di mio marito non chiuda, appena e se abbiamo la certezza, beh' c'è la possibilità che si inizino i lavori per cercare una ltro pupattolo... Ma ancora è presto per parlarne...

mercoledì 21 marzo 2012

"SPORTACUS"

Per chi come me si deve sorbire ogni santo giorno le avventure di Robbie Rancido, chi si deve far salvare tutti i giorni da un supereroe color puffo (detto fra noi, visto senza il costume da supereroe è pure un gran gnocco), per chi è costretto a ballare e cantare canzoncine idiote fingendo di divertirisi...
SAPPIATELO: E' ARRIVATO A CASA STAMANI IL COSTUME DI SPORTACUS 7-9 (DALL'UK)ANNI PER LORENZO, CHE DAL RIENTRO DALL'ASILO LO CALZA E CI HA PURE DORMITO E STASERA, DOPO LUNGHE SESSIONI DA PIRATA, MI TOCCHERA' SICURO UNA ENTUSIASMANTE AVVENTURA A LAZY TOWN...

Pensatemi...

venerdì 16 marzo 2012

QUANDO ESSERE CONTRO A PRESCINDERE PER ME E' UN'IDIOZIA

Ieri mi son presa un po' con una mia ex compagna di scuola, nulla di che' solo dibattito, ma mi ha fatto montare un nervoso che la metà basta. Facevano polemica (perché a Firenze siamo buoni a fare polemica e basta spessissimo) sul fatto che il sindaco Rensi sia un essere immondo e finto laico, ma in realtà democristiano e chiesino e demonizzatore delle donne che abrotiscono perché in una parte di uno dei cimiteri storici di Firenze ci sarà un' area dedicata ai feti morti. In realtà ha applicato una legge credo del 90 che hanno fatto sempre quelli laici di sinistra, ma vabbe' sorvoliamo. Questa beota (figlia di ricco imprenditore, laureata in filosofia che si rammarica che ancora non ha lavoro - e come camperà? - portabandiera della sinistra di 'stoca**o, come tanti qui in zona) diceva: come si fa a spendere soldi per "un'ammasso di cellule staminali"?
1. sono inorridita
2. mi sono inca**ata come una iena
Le ho risposto così:
 • A me Renzi a vederlo è sempre sembrato un muso di bischero, e non sto a sindacare decisioni politiche o religiose e premetto che sono a favore della libertà di scelta per l'aborto. Da mamma di prematuro, dopo aver visto feti nati a 24 settimane vivi, dopo aver passato diverso tempo in terapia intensiva neonatale, credo che sia giusto poter desiderare per questi bimbi una sepoltura, nel caso di morte perinatale o dopo la nascita. Ci sono bimbi che nascono di 20 settimane vivi e altri che a 40 nascono morti. AI genitori che vedono morire un figlio di 20 settimane non è concessa la sepoltura, c'è a chi non interessa, ma c'è a chi potrebbe interessare e se si è per la libertà, anche avere la possibilità di una cose del genere è liberà. Prima delle 24 settimane sono considerati addirittura embrioni, ma vi posso assicurare che non hanno nulla dell'ammasso di cellule staminali, magari sono 300 grammi ma sono persone. Il confine fra scienza e morale in questo campo è talmente sottile, tanto piu' la scienza progredisce, parimenti si sposta indietro l'epoca gestazionale alla nascita in cui un medico, per sua scelta perché legalmente nessuno lo obbliga, si pone la domanda se sia lecito o meno prestare cure a un essere umano che ne abbia necessità. E sicuramente è vero che un cimitero è per i vivi e non per i morti, io toglierei tutti i cimiteri... Ma capisco un genitore se sente la necessità di avere un posto per piangere il figlio.
 
e lei:
o Io capisco che una madre possa avere un certo tipo di sentimento. E lo rispetto, davvero. Ma questa non credo affatto sia una mossa in favore della libertà, ma al contrario una presa di posizione provocatoria bella e buona che con tutt'altr...o ha a che fare che col riconoscimento del vero valore della vita, ma che piuttosto va in direzione di un'ulteriore demonizzazione (ce ne fossero poche) di quelle donne che decidono liberamente di compiere un gesto legittimo e consentito dalla legge, nel tentativo, da sempre attuato, di drammatizzare l'interruzione di gravidanza volontaria, facendola passare da "interruzione di una vita", in un qualche modo. Un feto entro il terzo mese per me e per la legge non è comunque una persona giuridica autonoma, anche se non ha la forma di un ammasso gelatinoso e io rivendico tutto il diritto, qualora mi trovassi ad affrontare una gravidanza indesiderata, di espellerlo dal mio utero senza dovermi sentire in obbligo di avere dei sensi di colpa. Altra cosa perdere un bambino voluto. Ma qui non si va a rispettare questa seconda situazione, quanto a condannare la prima. Da sempre Renzi va a braccetto stretto stretto con la Curia e questa decisione, per quanto ci sia già una legge precedente che la rende attuabile, mi puzza tanto di gesto politico di basso livello, di cattivo gusto, soprattutto, visto che si gioca davvero sui sentimenti, sulla sensibilità e magari sul dolore di persone, che magari avendo vissuto drammaticamente certi eventi, non possono averne una visione oggettiva. Visto come si muove il sindaco Renzi, credo che l'idea di un cimitero per i feti abbia ben poco di neutro. E la trovo orribile, mi dispiace, e discriminatoria, più che rispettosa delle libertà di tutti.

Quindi io:
• Io infatti non parlo di politica. Se si parla di feti si parla di bambini dopo le 24 settimane, se il cimitero è per i feti, niente a che fare con l'aborto, quando in causa ci sono gli embrioni. Il 3° mese è la 12° settimana. Credo che si stia parlando proprio di 2 cose diverse. La politica è sempre e comunque mossa da motivazioni basse, non credo nelle buone intenzioni di nessuna di quelle persone là. La visione oggettiva non ce la puo' avere nessuno, ne' chi ha vissuto drammaticamente un evento, ne' chi non ne ha esperienza alcuna, ne' di gravidanza ne' di maternità (ovviamente voluta). Purtroppo in questo caso solo l'esperienza diretta puo' dare adito a una valutazione oggettiva. In ogni caso capisco che se il gesto è per fare l'occhiolino alla curia è sicuramente da biasimare e i bacchettoni non mi sono mai piaciuti, la cosa in se', un cimitero per i feti è una cosa buona, che la maggior parte delle madri che hanno avuto esperienze di morte in utero o perinatale auspica di poter avere. Per l'Italia è una novità, in altri paesi è una cosa abbastanza normale. Anche se spesso ci si rammarica, la provincia di Firenze in Italia (pur rimanendo indietro come il culo rispetto al resto dei paesi civili) ci regala delle perle anche per altre cose che riguardano i bambini, come la possibilità di essere (per fortuna) obiettore di coscienza per le vaccinazioni, cosa che in altre regioni come il Veneto non è possibile e vengono ancora i carabinieri a casa se non avveleni il tuo bambino...

Ora sono curiosa di sapere come mi risponde... E voi cosa ne pensate?

giovedì 16 febbraio 2012

SARA' SARA? NO, NON CREDO

Insomma, insomma... Lorenzo sta battendo nei fianchi che vuole una sorellina (intendiamoci bene, non un fratellino perché l'omo di casa è lui, punto). E quando dico battendo nei fianchi, vuol dire che c'ho già i lividi... E' da un mesetto che è tutto un fare congetture: "e la mettiamo a sedere qui, e io sono il fratello maggiore, e io la coccolo, e io la metto a dormire vicino a me così non ha paura, e quando è piccola no, ma quando cresce ci gioco, e quando c'è ti aiuto a mettere il pannolino, e l'addormento io, ecc., ecc., ecc."
Tanto che quando andiamo a fare la spesa alla Coop al sabato mi tocca portarmi pure il bambolotto di quando ero piccola (ebbene sì, vintage, con scritto MADE IN ITALY!): non so se ricordate o avete avuto "Nati ora" un bambolotto delle dimensioni e le sembianze di un neonato, bruttino ma realistico. Quella è la sua sorellina e dobbiamo portarcela appresso ovunque: le mettiamo la cintura in macchina, nel carrello alla coop, ecc. E' così realistica che piu' di una volta la gente ha guardato esterrefatta soprattutto di questi freddi perché pareva che avessi messo un cucciolo di un mese a sedere da solo completamente nudo (che i vestiti non glieli vuol mettere... Vabbe')!
E poi ha anche già chiaro che ci vorrà del tempo e che crescerà nella pancia della mamma e che uscirà di là. Quello che ancora chiaro-chiaro non è è da dove, perché per lui le sorelline escono "dal culo"... Vedendo reparto maternità su sky vedeva dalle inquadrature che la zona era quella e non conoscendo ...diciamo... l'anatomia in maniera puntuale ha dedotto che escono da là. Io mi sono astenuta da spiegare esattamente da dove escono in primis perché "come glielo spiego?" e poi "e se poi mi chiede come ci entrano?" No, no, no, no.... Non sono ancora pronta.  Perché ancora lui non ha ben capito, sa solo che il babbo c'ha il "pisolo" come lui e io ... Beh, non vedendo niente altro, io c'ho "il pelo" che siccome non mi faccio da un po' la ceretta in effetti è l'unica cosa che si riesce a intravedere in zona...
Che poi mi fa fare delle figure... Perché siccome è il suo argomento principale, oltre ai pirati e ai dinosauri (stiamo vedendo tipo 15 volte a settimana Jurassic Park per intenderci) , allora ne deve parlare con tutti e quando la gente mi guarda intuisco che pensa malissimo di me "chissà cosa gli dicono/fanno vedere", ma io giuro che non c'entro... Tutta farina del suo sacco...
Lui ha comunque già deciso che la sorellina si chiamerà Sara. E basta. Io non la chiamero' mai Sara, il punto è quello in primis perché ho come minimo 15 amiche che si chiamano così (forse sarà per quello che gli piace? In pratica quando prendo il telefono è per chiamare una Sara, una a scelta, domani sera per esempio esco con 2 mie care compagne di liceo, 2 Sare...) e poi perché chi lo sa se mai avrà una sorellina? Io ci spero tanto ma secondo me il culo (per rimanere in tema) di fare una femmina mica mi capita... Allora oggi ha bisticciato con la mia mamma perché ha detto che Sara non le piace e che poi non si sa come si chiamerà "scusa e se poi esce una Martina o una Isabella? Te che fai?". Allora un po' sembrava convinto, nel senso che lui è nato Lorenzo, quindi puo' darsi che se nascesse una bimba si chiamerebbe come pare a lei. Solo una conclusione, mia mamma è un genio.

martedì 7 febbraio 2012

LA STORIA DELLA BUONANOTTE

C'era una volta un angioletto di nome Lorenzo. Abitava come gli altri angeli sulle nuvole e aspettava con Gesu' bambino che il campanellino della sua nuvoletta suonasse perché erano pronti per lui un babbo e una mamma speciali che erano perfetti per crescerlo sulla terra. C'erano tanti tipi di angioletti, quelli custodi, quelli protettori, i messaggeri dei sogni, quelli delle persone care che erano tornate in cielo... Lorenzo faceva parte della squadra degli angioletti della nascita, quelli che scendevano in cielo per incarnarsi nel meraviglioso corpo di un neonato da amare.
Era particolare il meccanismo con cui venivano scelti i genitori, c'erano angeli appositi che scandagliavano minuziosamente l'animo dei futuri mamma e papà per capire chi sarebbe stato giusto per quel determinato angioletto: un po' simili a lui per poterlo comprendere, un po' diversi perché potessero correggere i suoi errori, ne' troppo severi ne' troppo permissivi: proprio quelli giusti.
Lorenzo stava in attesa e intanto ammazzava il tempo giocando con gli altri angioletti. Via via che un campanello suonava, uno degli amici veniva chiamato in terra e Lorenzo era sempre un po' triste di salutare un amico, anche se sapeva che prima o poi sarebbe stato il suo turno. Gli amici piano piano ricevevano la chiamata e ne arrivavano dei nuovi, ma Lorenzo ancora stava aspettando... Come mai? Forse i suoi genitori (e lo sapeva che erano stati già scelti quelli da visionare per lui) non erano ancora pronti... Eppure erano 10 anni che stavano assieme e parlavano di lui... Avavano anche scelto il nome...
Una sera Lorenzo era pensoso, si sentiva agitato e come al solito aveva una gran voglia di giocare anche se la maggior parte degli altri angioletti era già sotto le copertine nuvolose al calduccio. Chissà se al suo babbo e la sua mamma piaceva fare tardi la sera e svegliarsi tardi la mattina... Ops a mezzogiorno... Chissà se anche aloro sarebbe piaciuto pranzare a latte e biscotti e magari mangiare spaghetti a mezzanotte...  Poi a un certo punto un suono: drin. No forse staro' sognando pensava Lorenzo. Poi drin, drin drin. Forza Lorenzo, preparati, svelto, lo so che hai sonno e che non ti piace essere svegliato, ma su forza i l tuo babbo e la tua mamma sono pronti!
Forse hanno bisticciato e hanno utilizzato un abbraccio speciale per fare pace... Forse sono un po' tesi perché fra una settimana si devono sposare... E' arrivato il momento Lorenzo, queste sono le istruzioni, ascolta! Dovrai stare 9 mesi a cresce nel pancino caldo della mamma, Lorenzo... Ascolta che poi dopo non c'è piu' tempo! No, Lorenzo che ha fretta di conoscere i genitori (ma forse un po' di piu' la mamma che gli hanno detto essere molto diversa da lui, in tutto, dall'aspetto al carattere ma che di sicuro saprà scaldarlo con un abbraccio d'amore tutte le volte che ce ne sarà bisogno) o fretta in generale perché è fatto così!
Mmm, che bello qui, sto al caldo, mangio e bevo a sbaffo... Oh ma che sono queste appendici? A sono i piedi e questa sporgenza? Mi sa che saro' un maschietto... Ecco cos'era! Allora saro' davvero Lorenzo come avevano pensato babbo e mamma, mi chiamero' come il nonno di mamma a cui lei era tanto legata e che ora è un angelo tornato in cielo... E poi anche a babbo piace tanto!
Caspita, ora ho tutti gli optional che funzionano... Chissà quanto manca... Io voglio conoscere mamma! Non so se ho capito bene quanti mesi devo stare qua... Pazienza, si sta così bene che quasi quasi...
Mah... Mi sembra che lo spazio sia un po' pochino... Non riesco nemmeno a girarmi! Dunque hanno detto che sono 2 chili e 4 e mi hanno fatto delle foto in 3D! Dunque facendo 2 conti di solito i neonati mi hanno detto che nascono sui 3 chili, dunque manca poco, conoscero' mamma!
Uff... Ora sono davvero stufo! Sono 2 chili e 8, quindi sono pronto! Mangero' un po' di piu' dopo e poi non aveva detto che dovevo stare... Quanti mesi? Vediamo ora sono circa 7. Bello! Il 7 mi piace è un bel numero! Ora voglio proprio uscire! Eppure... forse erano 9, mah... E se non sono proprio pronto? Ma sono grande giusto... Vabbe' ormai è fatta, ciao pancino!
Ed è così che è nato Bimborenzo, un po' prima, che lui ha sempre fretta; un po' grande perché lui è da sempre un gigante; un po' dormiglione e un po' agitato, proprio come serviva a babbo e mamma per rallegrarsi la vita. Il babbo, che è sempre molto piu' statico, sta imparando la gioia del movimento e sta insegnado a Lorenzo che si puo' giocare anche alle costruzioni oltre che alla lotta! La mamma che aveva poca pazienza è diventata una campionessa nel countdown... Prima era sempre nervosa e schizzata, ora ha trovato la calma e la pace interiore, grazie a me è una persona migliore! Io da lei imparo tante cose, come incanalare le mie energie in cose creative, facciamo tante cose insieme tutte belle! Dormiamo insieme abbracciati, e la schiena l'appoggio al babbo...
Insomma ci è voluto un po' di tempo, ma sì, loro sono proprio i genotiri adatti a me e io sono perfetto per loro!

Mamma... Io non ci voglio stare con Gesu' bambino! Io voglio stare con te e il babbo e basta. Ora mi racconti una storia bella davvero?
E quale Lorenzo?
Quella del nonno che cuoce il ciccio con l'osso sul fuoco!

(SCENE DA UN LUNEDI' SERA ALLE ORE 00.20 E DI UNA MAMMA CHE SI STAVA AUTO-INCORONANDO LA NARRATRICE DEL MESE CHE SI E' DOVUTA MISERAMENTE RICREDERE)

mercoledì 1 febbraio 2012

IL "MULTITASKING" VA SUPERATO E... ONESTAMENTE C'HA ROTTO PURE UN PO' I COG****I

Dunque, io sono multitasking: mamma, impiegata, moglie, figlia, colf, lavandaia, cuoca, ecc.. Ma parliamoci chiaro, cosa faccio veramente bene e a fondo? Nulla credo. Il troppo stroppia, in tutte le cose. Un tempo le mamme erano casalinghe, al massimo facevano dei lavoretti per poche ore. Adesso le mamme lavorano e ci sono piu' soldi, ma la qualità della vita è davvero migliorata? Cosa abbiamo in piu' e cosa in meno e il valore delle cose in piu' compensa cosa ci perdiamo?
Io per mia personale opinione credo di no. Per lo meno per me. Sono stufa di fare tutto, vorrei fare solo quello che sarebbe nella mia natura, ovvero: prendermi cura della mia famiglia, cucinare, lavare, ecc. Ma soprattutto fare la mamma. A me la carriera non è mai interessata e per me è solo fonte di ulteriore peso sulle mie spalle: o si ha la fortuna di avere a casa degli uomini modermi o alieni o davvero è difficle essere interscambiabili e la maggior parte del lavoro a casa grava sulle spalle della donna. Il lavoro fuori tutto sommato non è pesante, pesante è il numero di ore che occupa. Se avessi il part time sarei una persona migliore.
Sto meditando di fare davvero downshifting, se a lavoro da mio marito dovessero davvero non chiudere, in primis faccio un altro figlio, poi alla fine della maternità valutero' davvero cosa è meglio per me: al primo figlio ho pensato che dovevo rientrare per contribuire economicamente alla famiglia, non mi è passato nemmeno per l'anticamera la speranza di poter fare solo la mamma, senza contare che io ci metto tutto, stipendio, forze, testa, lavoro, sudore... Mentre mio marito ci mette solo lo stipendio. Allora che si ingegni lui per i soldi (il famoso uomo di casa che porta a casa la pagnotta) come sta facendo, io decidero' (e in questo lui è d'accordo con me) cosa merita a me e alla famiglia di fare: alla fine stando a casa già risparmio almeno 300 Euro al mese, se non potro' permettermelo mandero' Lorenzo alla scuola pubblica e ne risparmiero' altri 150 (fra iscrizione e robe varie conto qualcosa in piu' ogni mese). Forse spendero' meno e dovro' tirare per tante cose, ma credo che il gioco valga la candela. Ho visto che nella settimana che siamo stati a casa tutti malati, non abbiamo speso un tubo e abbiamo mangiato tutti a casa pranzo e cena abbiamo risparmiato circa 200 euro facendo con le cose che erano in casa.

Vebbe'.. queste considerazioni sono anche un po' da imputare al freddo... SOno qui a zizzolare, con la neve fuori, mentre mia mamma e Lorenzo sono stati a letto al calduccio e dopo andranno a giocare sulla neve... Mentre io saro' sempre qui a rompermi i marons congelati...