venerdì 16 dicembre 2011

UN'ALTRA ME...

Ieri per caso sono andata a vedere una cosa nel mio vecchio Blog su libero, sono capitata su un post qualche giorno prima del matrimonio. OH MY GOD!
Ma ero io davvero? Cioè ero io, ma sono completamente un'altra persona con un'altra testa ora! Se rileggo i miei post qua e quelli dopo nato il bambino sono tristi, densi di vita e di problemi. I post di prima erano blillanti, piacevoli, spiritosi, anche se affrontavo tematiche importanti e non a caso avevo anche 30 commenti a post! Possibile che abbia perso la mia verve (possibilissimo)? Possibile che sia diventata un riccio piu' che un colabrodo come prima (possibilissimo)? Possibile che le responsabilità e i problemi avuti mi abbiano abbrutito (possibilissimo)? Sono rimasta allibita... E la cosa mi ha fatto avere un minuto di malinconia per la me perduta che per certi versi mi andava anche a genio.
Per correre ai ripari IMMEDIATAMENTE ieri sera in primis sono andata da H&M e mi sono comprata una maglia carinissima per le feste (oltre a camicia biance e cravatta rossa richiesti espressamente da Lorenzo per Natale) spendento ben 19,90 e poi sono andata alla COOP a comprare a 1,45 euro ciascuno 2 decorazioni con Aghi di pino, pungitopo e mela per fare due art-attack con Lorenzo da regalare alle maestre per Natale. Occorrente:
1. Taglierini di legno che avevo a casa colorati con smalto ad acqua dorato da Lorenzo in persona con pennello
2. foglio di carta da regalo messa con collavinilica dalla parte del tagliere che rimane appoggiata al tavolo
3. 2 candele rosse IKEA
4. mix con pungitopo comprato alla Coop
5. 8 pignette raccolte in montagna
6. colla a caldo con pistola
7. sparapunti
8. carta transparente, scricchiolante per la confezione
9. tanto filo da regalo rosso luccicante
10. le manine sante di me medesima...

Purtroppo non ho avuto l'illuminazione di fare la foto, ma vi assicuro che erano spettacolari! Sul tagliere dorato (che in 20 minuti sul termosifone è asciugato) abbiamo prima appuntanto con la sperapunti la composizione con aghi di pino piegando il gambo opportunamente per creare un cerchio portacandela in fondo, poi abbiamo fatto un bel ricciolo con il nastro rosso per coprire eventuale visione del gambo. Abbiamo piazzato la candela che si sostiene un po' per via del gambo piegato in fondo e un po' perché gli aghi di pino baffosi la tengono ferma poi abbiamo incollato le 4 pignette con la colla a caldo, die ai lati e 2 dietro la candela sempre a sostegno, così se si finisce quella possono sostituirla.
Alla fine ho fatto un incarto a caramella con del nastro rosso a chiudere ai lati. Mi stringo la mano a me medesima! Clap-clap. Era da una vita che non facevo lavoretti e mi sono sentita un po' quell'altra me diprima, con la differenza che ora l'ho fatto con il mio valore aggiunto, Lorenzo, che spero prenda da me il gusto del fare, del creare con le proprie mani. Quando sarà grande, farà quello che vorrà della sua vita, se vorrà fare il dottore o l'ingegnere io saro' felice, ma non saro' certo una di quelle mamme che lo vogliono dottore per forza: se vorrà fare un lavoro manuale io lo sosterro' comunque, sai che bello avere un figlio falegnamen che magari ha la sua bottega? Io sono dell'idea che studiare è meglio, far carriera è importante ma meglio un contadino felice che un dottore scontento.
Ora, dopo questa digressione, aggiungo che il venerdì, siccome c'è motoria è il giorno migliore della settimana perché a Lorenzo piace e stamani si è svegliato da solo addirittura un quarto d'ora prima per la bramosia di andare! Che soddisfazione!
Un bacio a tutti, ALice

2 commenti:

Funambola ha detto...

Sono convinta che, in fondo, non cambieresti mai la tua vita di ora con quella di prima...
Solo se pensi a Lorenzo... diresti di no! Sempre!

Mondo_di_Alice ha detto...

Sceglierei la vita di ora tutti i giorni e due volte al week-end! Anzi mi domando come facevo a vivere senza Lorenzo prima!