venerdì 22 aprile 2011

CAVALLINO MATTO - DONORATICO

Visto che c'ho lo sconto, visto che in un'ora di macchina ci arrivo, visto che sono legata alla zona dove andavo al mare da piccola e vorrei tanto rivedere il mio camping Continental a Castagneto Carducci, se il tempo regge andremo al Cavallino matto di Donoratico. Non vedo 'ora perché a me... le giostre piacciono!
Lorenzo ha quasi l'età di quando ho iniziato ad andare al campeggio al Continental, 6 anni. Ha quasi l'età in cui ho conosciuto la mia più grande amica, la mia metà della mela non in senso romantico, ma come amica. Credo che anche se ci vediamo poco e siamo tanto diverse così come diverse sono le nostre vite (lei è un'avventuriera vagabonda e io sono una mamma) nessuna persona più di lei mi è affine e mi capisce meglio. Dai 18 anni in su le nostre vite si sono separate perché lei si è diplomata e ha fatto le valige, trasferendosi a Bologna per 6 anni dove studiava e si manteneva, poi è stat 2 anni a Londra e poi ha iniziato a fare la cuoca d'inverno in città e d'estate nelle località turistiche tipo Stromboli, Vulcano, ecc.. Ma prima, dai 6 anni quando ci siamo conosciute al Campeggio per caso (per merito del fratellino allora 4 mesenne veramente bonzo e grazioso che ora è un marcantonio  di 24 anni alto 1 metro e 90) ai 18 abbiamo vissuto in simbiosi: tutte le esperienze dell'adolescenza insieme... Lei moderava il mio lato bacchettone e pauroso e io evitavo che lei facesse troppe sciocchezze.
Ma i momenti più belli li abbiamo passati d'estate al Continental: mia mamma era casalinga e ci passavamo luglio e Agosto, lei era a far la stagione con la nonna, ora ultranovantenne ruspante che a Natale è stata da sola in Egitto... (il marito era ferroviere ed è morto sul lavoro, lei si è cresciuta 3 figli da sola e dalla pensione in là come vedova aveva riduzioni sui biglietti e in treno si è girata il mondo, mi ha detto che le manca solo la Cina!). Ero una bimba, ancora i miei non litigavano (dai miei 7 ai miei 15 anni non si sapeva mai se il giorno dopo si sarebbero separati o no...), ero sicura del mio mondo che era la mia mamma, ero protetta, non avevo dubbi ne' pensieri. Giocavo a Barbie, andavo in spiaggia, vivevo avventure nella pineta con la Vally... Che bella sensazione, ce bello essere figli, che bello essere bambini. Mia mamma non aveva la patente e si girava in autobus, si partiva la mattina col "tramvai" e si andava dal "macellaro" come diceva la Pierina, si mangiavano le meluzze del contadino al mercato. Con la Vally avevano spesso gli stessi completini che compravamo al mercato...
Si passava col bus davanti al Cavallino matto che allora era un parco con solo giochi in legno e poi si passava davanti a una pizzeria a taglio "al metro", me lo ricordo come fosse ora.
Ecco per me quella zona è questi ricordi e se da un lato mi fa piacere tornarci, dall'altro evocare quei momenti mi fa venire una nostalgia incredibile di me bambina... Chissà se anche Lorenzo pensa quello che pensavo io di mia mamma, mi amerà come io amavo lei? Mi pare così strano pensare che io mi sento così insicura, così incerta e affannata ad essere mamma e mia mamma all'epoca aveva 27 anni ed era la mia roccia; chissà cosa pensava? Chissà se aveva i miei dubbi? Per me bambina lei era la verità assoluta e non avevo nessun dubbio. Ecco, la sensazione che mi manca di più è la totale e sconfinata fiducia, la certezza che mia mamma avrebbe agito sempre e solo per il mio bene, il non porsi domande ma accettare la vita che mi proponeva perché era la migliore possibile...Chissà se Lorenzo pensa la stessa cosa?
L'adolescenza, crescere... E bello crescere, ma quanto si perde dell'essere bambini! Vale la pena? In effetti non ci si puo' far nulla ma se potessi scegliere, tornere a quei momenti e non vorrei crescere, eccezion fatta che per Lorenzo.

1 commento:

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Che bel post... hai ragione, a noi i nostri genitori sembravano infallibili e ora che noi abbiamo all'incirca l'età che avevano loro quando noi li vedevamo così ci sentiamo tutto tranne che infallibili, sarà per questo che, si dice, che si comprendono meglio i genitori quando lo si è diventati anche noi...Complimenti per la scelta del posto...noi andiamo in Toscana tutti gli anni a Giugno e siamo stati per ben due anni a Donoratico...posti magnifici, la Toscana, per me, è la mia seconda casa...
Un bacio e Buona Pasqua