mercoledì 11 maggio 2011

OGGI NO

Nel senso che no, oggi non ce la posso fare, sono così insofferente che me ne andrei a casa. Cazzo anche le provvigioni devo fare io, oltre a commerciale, customer care, backoffice, corrieri, spedizioni, fatturazione, magazzino, assicurazione crediti. Ma basta!
Ieri il boss mi ha fatto andare in bestia: preferisco di gran lunga la chiarezza o magari anche l'esser duri che lasciare e insinuare lasciando le cose nel vago, in dipendenza allo stato d'animo del momento. Non si lavora bene così. Secondo me è meglio dire le cose che vanno e che non vanno apertamente per migliorare o cambiare qualcosa in una ditta piùttosto che fare mezzi discorsi, stare vaghi. Certo è che per parlare in faccia alle persone ci vogliono le palle e non sempre ci sono...
Le ricerche per l'attività procedono, stiamo vedendo delle attività che vendono e ci stiamo informando per aprire uno nuovo. La decisione che abbiamo preso è che appena parte il progetto io lascio il lavoro per dedicarmi a quello o al limite dipende dall'attività che è chiedo sto malefico part time e se me lo danno bene altrimenti ok uguale, mentre mio marito tiene il lavoro di giorno e invece che andare in pizzeria la sera, si occupa dell'attività la sera, se le cose non dovessero andare bene avremmo l'appoggio comunque del suo stipendio. Io in ogni caso ho intenzione di lasciare qui, quindi il rischio è calcolato, rimango fino a quando serve la firma per avere il finanziamento.
Unne' posso più....

1 commento:

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Brava...piuttosto di continuare a mangiarti il fegato vai via!!! tutto poi si aggiusterà ma tu nel frattempo ne guadagnerai in buon umore...
Un bacio